Polo Didattico Culturale Sant'Umile
Polo di Studio eCampus Università — Bisignano
Polo di StudioeCampus n. 576
Servizio gratuito · Riconoscimento degli studi

Hai già studiato? Non ripartire da zero.

Esami sostenuti anni fa, un'università lasciata a metà, un diploma tecnico, certificazioni professionali: molto di quello che hai già fatto può valere crediti formativi e farti entrare a corso iniziato. La verifica è gratuita e non ti impegna a iscriverti.

La domanda che ferma tutti

Chi ha lasciato l'università anni fa pensa quasi sempre la stessa cosa: che ricominciare significhi rifare tutto dal primo anno. È il motivo principale per cui le persone rinviano l'iscrizione a tempo indeterminato — e nella maggior parte dei casi non è vero.

Come funziona il sistema dei crediti

Ogni esame universitario vale un certo numero di crediti formativi, i CFU. Una laurea triennale ne richiede 180, una magistrale 120, Giurisprudenza a ciclo unico 300. I crediti non sono legati all'ateneo in cui li hai presi: sono legati alla materia e al settore disciplinare.

Questo significa che un esame di Diritto privato sostenuto in un'altra università dieci anni fa resta un esame di Diritto privato. Se rientra nel piano di studi del corso che scegli, può essere riconosciuto senza doverlo rifare.

La prevalutazione serve esattamente a questo: mettere sul tavolo quello che hai già fatto e stabilire, prima di iscriverti, quanto ti viene riconosciuto e da quale anno riparti.

La sala lettura del Polo, dove si svolgono i colloqui di orientamento
La sala lettura: è qui che facciamo i colloqui di orientamento, con calma e i documenti sul tavolo.
Cosa può valere

Quello che di solito le persone non sanno di poter usare

Ogni situazione è diversa e la valutazione la fa l'Ateneo caso per caso. Ma queste sono le categorie che più spesso portano crediti in ingresso.

Esami universitari sostenuti

Anche se non hai completato il corso e anche se li hai dati in un'altra università, italiana o telematica. Servono i settori disciplinari e i CFU di ciascuno.

Una laurea già conseguita

Se cambi area o vuoi una seconda laurea, buona parte del percorso comune può essere riconosciuta.

Master e corsi di perfezionamento

I percorsi post-laurea con CFU dichiarati possono entrare nel conteggio.

Certificazioni informatiche e linguistiche

Le certificazioni delle competenze e i corsi di alta formazione dell'Ateneo hanno un'equivalenza in CFU pensata proprio per avviare in modo agevolato una carriera universitaria.

Titoli conseguiti all'estero

Un percorso di studi fatto fuori dall'Italia si può far valere, con una procedura sua. Vale anche per l'accesso ai percorsi sul sostegno.

Esperienza professionale documentata

In alcuni corsi e in presenza di requisiti precisi, l'attività lavorativa certificata può essere considerata. È il caso da verificare con più attenzione.

Nessuno può dirti in anticipo quanti crediti otterrai. Il riconoscimento lo delibera l'Università, sulla base dei tuoi documenti e del piano di studi del corso scelto. Chi ti promette un numero prima di aver visto le tue carte ti sta vendendo qualcosa. Noi prepariamo la pratica, la seguiamo e ti riportiamo la risposta.
La procedura

Quattro passaggi, e non paghi niente per saperlo

Ci porti i tuoi documenti

Vieni in sede negli orari di apertura, oppure ci scrivi e ci mandi quello che hai. Se non sai cosa serve, chiedi: te lo diciamo al telefono in due minuti.

Guardiamo insieme il percorso

Confrontiamo gli esami che hai sostenuto con i piani di studio dei corsi che ti interessano. A volte a questo punto emerge che un corso diverso da quello che avevi in mente ti riconosce molto di più: è la scoperta più frequente di questo colloquio.

Presentiamo la richiesta all'Ateneo

Prepariamo la pratica di prevalutazione con la documentazione corretta e la inoltriamo. Non devi districarti tra moduli e uffici: lo facciamo noi, ed è compreso nel servizio.

Ti diciamo da dove riparti

Ricevuta la risposta, ti spieghiamo quanti crediti ti sono riconosciuti, a quale anno accedi, quali esami ti restano e in quanto tempo puoi arrivare al titolo. Con questi dati in mano decidi se iscriverti.

Se decidi di no, non hai perso niente: la prevalutazione è gratuita e senza impegno.

Preparati

Cosa portare al primo colloquio

Non serve avere tutto. Ma più documenti porti, più precisa è la risposta che ti diamo il giorno stesso.

Elenco degli esami sostenuti Con voto, CFU e settore disciplinare di ciascuno. Si ottiene dalla segreteria dell'università dove hai studiato, anche in autocertificazione.
Il piano di studi del corso Quello che seguivi, se ce l'hai. Aiuta a capire come erano articolate le materie.
Diploma di scuola superiore Serve per l'immatricolazione. Indica anche l'indirizzo: per alcuni percorsi tecnici conta.
Certificazioni che hai Informatiche, linguistiche, professionali: portale, anche se pensi che non contino.
Curriculum e attestati di servizio Se lavori nella scuola o in un settore collegato al corso, servono per valutare l'esperienza e il punteggio.
Un documento d'identità E il codice fiscale, per aprire la pratica.

Domande frequenti

La prevalutazione è davvero gratuita?

Sì. È un servizio di orientamento: verifichiamo la tua situazione, prepariamo la richiesta e ti riportiamo l'esito senza costi e senza obbligo di iscriverti. Paghi solo se decidi di immatricolarti, e in quel caso i costi te li spieghiamo prima, nel dettaglio.

Devo essere già iscritto per chiederla?

No, è il contrario: la prevalutazione serve proprio a decidere se e a cosa iscriverti. Ha senso farla prima.

Ho lasciato l'università quindici anni fa. Vale ancora qualcosa?

Nella maggior parte dei casi sì. Gli esami sostenuti non scadono. Può capitare che una materia sia stata riorganizzata o che il settore disciplinare abbia cambiato codice: sono cose che si ricostruiscono. Vale la pena verificare invece di dare per perso tutto un percorso.

Ho studiato in un'università statale, non telematica. Cambia qualcosa?

No. I crediti universitari italiani hanno lo stesso valore legale, statali e telematiche comprese. L'Università eCampus è un ateneo accreditato dal Ministero e rilascia titoli con lo stesso valore di quelli di un'università tradizionale.

Quanto tempo ci vuole per avere la risposta?

Il colloquio in sede dura in genere meno di un'ora e già lì ti diamo un'idea realistica. L'esito formale della prevalutazione dipende dai tempi dell'Ateneo: ti aggiorniamo noi, non devi sollecitare nessuno.

Se mi iscrivo, gli esami dove li faccio?

Le lezioni si seguono online quando vuoi, dal computer o dall'app. Gli esami si sostengono online oppure in presenza nelle sedi dell'Ateneo, a seconda del corso e della prova: per molti corsi di formazione sono solo online. Ti assistiamo noi nella prenotazione e prepariamo insieme le materie più difficili.

Ho un titolo di studio conseguito all'estero.

Si può far valere, con una procedura dedicata che richiede documenti tradotti e legalizzati. È una delle situazioni in cui avere qualcuno accanto fa davvero la differenza: portaci quello che hai e ti diciamo cosa manca.

Sono un docente. La prevalutazione mi serve?

Sì, e per due motivi. Il primo è che i CFU già acquisiti possono contare nei percorsi abilitanti. Il secondo è che spesso conviene ragionare insieme su laurea, abilitazione e punteggio in graduatoria come su un unico piano, invece di prendere decisioni separate.

Prevalutazione gratuita

Portaci il tuo percorso, ti diciamo da dove riparti

Un'ora in sede, i documenti sul tavolo, una risposta concreta. Poi decidi tu.

Siamo aperti dal lunedì al venerdì, 9:00–13:00 e 16:00–19:00, presso la Biblioteca Comunale in Viale Roma 23 a Bisignano.

  • Quanti crediti puoi far riconoscere
  • A quale anno di corso accedi
  • Quali esami ti restano da sostenere
  • In quanto tempo puoi arrivare al titolo
  • Quanto costa nel tuo caso e come si paga
  • Se un corso diverso ti riconoscerebbe di più